Cracking Art - Frogs after love

 

Cracking Art - Frogs after love, 2015
Sculture in polietilene, pvc, smalto - 150 x 200 cm

Foto di Mauro Ranzani

 

 

 

Cracking Art si pone come il solo movimento di artisti che plasmano il più antico dei cicli terrestri, la vita, con la certezza di farsi assecondare dalla più moderna delle sue gemme sintetiche, la plastica. Il movimento utilizza la plastica perché essa è ritenuta un frammento di vita: è il lattice dei suoi assemblaggi. La scelta della plastica, come materia preferita, per tentare di risolvere le problematiche del mondo, non è casuale: l’obiettivo dei Crackers è quello di mostrare come sia possibile riciclare e nobilitare un materiale ritenuto dannoso, considerato uno dei più inquinanti. L’idea di riciclare un materiale come la plastica non va solo intesa come azione ecologica, ma anche come concezione artistica, infatti si lega a questo discorso un rapporto di effimerità molto importante. Nessuna delle opere della Cracking è eterna, si tratta sempre di installazioni temporanee. Il discorso ecologico, molto radicato nell’ideologia cracking, non va interpretato in senso stretto, non si tratta solo di stimolare il rispetto verso la natura, ma anche verso l’uomo stesso.