Sofia Cacciapaglia - Senza Titolo

 

Sofia Cacciapaglia - Senza Titolo, 2015
Olio su tela 150 x 200 cm

Foto di Mauro Ranzani

 

 

 

Nel profondo, il suo lavoro è elegante ma enigmatico. Dipinge significati, ma non al punto di impedire che l’osservatore faccia congetture. I suoi dipinti comprendono l’ambiguità, segno distintivo della grande arte. Se dovessimo farla rientrare entro i confini di un movimento artistico, la definiremmo simbolista. 

Sofia Cacciapaglia rende visibile l’invisibile, ma a diventare manifesta è un’invisibilità femminile. Sofia dipinge la verità di una donna, di una pittrice, la sua verità. L’uso di dittici e trittici e dello spazio vuoto di una tela fa sembrare il suo lavoro più leggero e arioso, persino etereo. La sua opera richiede spazio per respirare, tempo per essere contemplata. Non è l’arte d’impatto istantaneo di molti suoi colleghi. “L’arte mi sembra essere soprattutto uno stato d’animo”. Spesso Sofia ritrae un sognatore che sogna.